Gli eventi sismici dei giorni scorsi porteranno ai produttori emiliani di Parmigiano Reggiano perdite di circa 14 milioni di euro a causa delle oltre 12.000 tonnellate di parmigiano che non potranno finire la stagionatura per il crollo dei magazzini dove erano depositate. Per questo i produttori hanno deciso di mettere in vendita i formaggi ancora “giovani” a prezzo di produzione, così da poter almeno contenere i danni. Moltissime le ordinazioni pervenute (circa 10mila) ad oggi, segno tangibile della solidarietà di molti, tanto che dal sito filieracorta dell’Arci, a cui si potevano mandare le mail con gli ordinativi *, chiedono di rallentare gli ordini e spedire le ordinazioni a partire dal prossimo 7 giugno.
Anche Coop ha deciso di dare il suo aiuto comunicando che destinerà un contributo straordinario sulle vendite di Parmigiano Reggiano in tutti i supermercati e Ipercoop presenti su territorio nazionale. Trecentomila forme di Parmigiano Reggiano cadute a causa del terremoto del 20 maggio scorso, la metà delle quali hanno subito danni, che possono quindi essere acquistate dai cittadini che volessero dare un aiuto concreto ai produttori in difficoltà. Quella di Coop Italia, in collaborazione con il Consorzio del Parmigiano Reggiano è «un’iniziativa – hanno annunciato Vincenzo Tassinari (Presidente di Coop Italia) e Giuseppe Alai (Presidente del Consorzio) – di concreta solidarietà rispetto a quei caseifici e produttori bolognesi, modenesi e mantovani che, insieme a significative quote di prodotto, hanno perso strutture di magazzinaggio e impianti, con seri problemi, in diversi casi, di continuità della trasformazione del latte. Gli acquisti della catena distributiva avverranno senza alcun ribasso sulle quotazioni correnti, garantendo così stabilità di introito ai caseifici e puntando a stroncare proprio le speculazioni o fenomeni di sciacallaggio che potrebbero farsi strada anche in una situazione così drammatica».
* Le famiglie o privati cittadini che volessero effettuare ordini diretti possono inviare una mail a filieracorta@arci.it. Per gli ordini da parte delle aziende o gruppi di persone, enti o associazioni possono invece rivolgersi all’Azienda Agricola Biologica Casumaro Maurizio, Via per Cavezzo-Camposanto, 19 – Loc. Solara – Bomporto (MO). Contatto telefonico: 346 1779737 oppure 340 9016093. L’indirizzo di posta elettronica: elisa.casumaro@yahoo.it.




